Il progetto nasce da un intervento di demolizione e ricostruzione che riprende fedelmente la sagoma originale dell’edificio, con l’obiettivo di restituire un'abitazione contemporanea ma radicata nella memoria del luogo. Siamo stati incaricati della progettazione degli interni, lavorando in stretto coordinamento con l’architetto paesaggista per garantire una piena integrazione tra architettura, spazi interni e paesaggio.
La richiesta dei clienti era quella di una casa funzionale, in cui ogni ambiente fosse pensato in relazione agli altri, con una particolare attenzione alla qualità abitativa e all’equilibrio tra estetica e comfort. L’impianto si articola tra la casa principale e l’ex fienile, oggi integrati ma mantenuti riconoscibili anche attraverso il disegno dei materiali: i pavimenti differenziano le due aree con finiture e tonalità diverse, creando una sottile separazione visiva tra le funzioni.
Un elemento chiave del progetto è la grande armadiatura su misura che separa la cucina dal soggiorno, organizzando lo spazio senza interromperne la fluidità. Al centro dell’abitazione, una scala in metallo con un importante portale alla base diventa fulcro distributivo e architettonico. La parete che divide la casa principale dal fienile è stata reinterpretata come un elemento contenitivo, un grande mobile su misura che ospiterà la TV, vani chiusi e spazi per l’organizzazione domestica.
Il soggiorno si divide in due aree distinte: una zona pranzo ampia e conviviale e una zona relax più raccolta, pensata per momenti di intimità. Il soppalco che si affaccia sul living ospita invece una zona più riservata per la famiglia, uno spazio flessibile che potrà evolversi nel tempo secondo le esigenze.
Il progetto si fonda su una visione organica, in cui ogni scelta, dai materiali alla distribuzione, dai volumi ai percorsi, contribuisce a costruire un equilibrio tra architettura, interior design e paesaggio.