All’interno di un ex granaio rinascimentale nel cuore di Padova, questa mansarda è stata oggetto di un intervento radicale che ha restituito unità e respiro a un ambiente originariamente frammentato e privo di luce.
La struttura preesistente, articolata in molteplici stanze e penalizzata da altezze discontinue, è stata completamente aperta per valorizzare l’imponente volume di copertura e riportare in evidenza le travi lignee originali, elemento distintivo dell’edificio.
Le zone perimetrali, meno fruibili per l’altezza ridotta, sono state razionalizzate con armadiature su misura, in continuità con il linguaggio materico dell’intervento. I portali vetrati progettati su disegno scandiscono i passaggi tra la zona giorno, la camera e l’area dei servizi, mantenendo la trasparenza e amplificando la luminosità.
Il bagno, pensato come parte integrante dello spazio notte, diventa un bagno en suite e viene realizzato interamente in resina, per un effetto monolitico e avvolgente.
A terra, la posa dei quadrotti in rovere nello schema Versailles dialoga con l’identità storica dell’edificio e definisce, insieme agli altri elementi architettonici, un progetto calibrato, dove ogni scelta funzionale e materica, è il risultato di una visione precisa e coerente.